Franciacorta · Ville e cantine viste da un fotografo

Location per matrimoni in Franciacorta:
le più belle secondo noi

Di guide alle location per matrimoni in Franciacorta ce ne sono parecchie. Quasi tutte vi dicono quanti invitati ci stanno e quanto è grande il parco. Utile, per carità.

Ma c’è una parte che di solito non racconta nessuno: cosa succede lì dentro il giorno del matrimonio. Dove batte il sole alle sei di sera, dove si va se piove, quanta strada bisogna fare per due foto di coppia senza sparire per un’ora.

Questa è la parte che posso raccontarvi io. Non è un catalogo: sono sei ville d’epoca e cantine della Franciacorta che io e Ilaria abbiamo particolarmente a cuore, raccontate con gli occhi di chi ci lavora il giorno del matrimonio.

Prima di scegliere

Cinque domande da fare alla location

Non vi dirò di scegliere la location in base al fotografo. Sarebbe come scegliere la casa in base al divano.

Però, quando andate a vederne una, ci sono cinque cose che vale la pena chiedere, perché sono quelle che poi fanno la differenza anche nelle foto.

  1. Dove si fa il rito, e a che ora. Alle quattro del pomeriggio e alle sei e mezza la luce è completamente diversa, e nelle foto si vede.
  2. Qual è il piano pioggia. Non basta sapere che “c’è una sala”: andate a vederla, e chiedete se potete vedere le foto di qualche ricevimento fatto lì dentro. In certi posti è bella quanto l’esterno, in altri è un ripiego.
  3. Quanto sono distanti gli spazi. Se per le foto di coppia bisogna prendere la macchina, dieci minuti diventano quaranta, e gli ospiti restano senza di voi.
  4. Che luci ci sono la sera. Lucine, candele, lampade: dopo il tramonto sono loro a fare le foto, molto più di quanto si pensi.
  5. Se si può fare il rito civile in location. Non tutte sono sede comunale, e oggi in Italia più della metà dei matrimoni è civile.
Matrimonio a Villa Calini, Coccaglio, Franciacorta – fotografia di Roberto Cesari

Coccaglio

Villa Calini

«Quelle luci non vanno corrette, vanno assecondate.»

È una delle location dove torniamo più volentieri. Ci abbiamo fotografato tanti matrimoni, e ogni volta abbiamo trovato un angolo nuovo.

Il rito civile si può fare nell’orto, sotto un pergolato di rampicanti. È un posto particolare, e la luce lì cambia molto nel giro di pochi minuti. Quando il sole basso arriva dritto in faccia agli sposi, fotografarli diventa più difficile; poco prima o poco dopo, invece, la luce diventa quasi irreale. Se scegliete l’orto, l’orario del rito conviene pensarlo bene.

Per le foto di coppia non serve andare lontano. Davanti al cancello, nella stagione giusta, c’è un campo di grano: verso sera si lavora in controluce, ed è uno dei nostri posti preferiti in assoluto. Poi ci sono la scalinata della villa, il portico principale, gli interni e il giardino intorno all’orto. Sono tanti punti vicini tra loro, quindi le foto di coppia si fanno in pochi minuti, senza portare gli sposi lontano dagli ospiti.

La cena si fa a un lungo tavolo sotto i rampicanti, con luci particolari. All’inizio ci sembrava un posto difficile da fotografare. Poi abbiamo capito che quelle luci non vanno corrette ma assecondate, e da lì sono uscite alcune delle foto serali che preferiamo. Se il tempo non regge, il ricevimento si sposta nelle sale della villa, che sono belle a loro volta: ci è capitato, e non è mancato niente.

La cucina è quella del ristorante di Alessandro Cappotto, e su questo non serve aggiungere molto.

È adatta a coppie che cercano una villa d’epoca elegante, con spazi ampi ma non dispersivi, e un’organizzazione precisa. La giornata la gestisce Rossella, con una precisione e una puntualità che aiutano tutti, fornitori compresi.

Bornato

Villa Monte Rossa

Matrimonio a Villa Monte Rossa, Franciacorta – ritratto della sposa davanti all'ingresso della villa

«È uno di quei posti dove basta aspettare il momento giusto.»

È un altro dei posti che amo di più. Mi piace soprattutto che sia una cantina vera: si sente che lì si lavora il vino tutto l’anno, non solo il giorno del matrimonio.

La cerimonia civile si fa spesso all’inizio di un viale di cipressi che sale leggermente verso una chiesetta. Gli sposi hanno alle spalle il viale e, in fondo, la chiesa: è una delle scenografie più belle della Franciacorta, senza bisogno di aggiungere niente.

Quel viale lo usiamo anche dopo. Di solito facciamo fare agli sposi una passeggiata fino alla chiesetta e qualche foto lassù, ma non ci poniamo limiti. Poi ci sono i filari, ovviamente, e una parete coperta di vite americana davanti alla quale al tramonto la luce diventa calda e avvolgente. È uno di quei posti dove basta aspettare il momento giusto.

A coordinare tutto c’è Laura: alla mano, sempre disponibile, professionale e puntuale, sia per la cerimonia sia per il ricevimento. Si mangia molto bene e, com’è facile immaginare, si beve ancora meglio.

Le coppie che ho conosciuto qui volevano un posto davvero bello, ma anche concreto: niente spazi enormi e dispersivi, piuttosto un luogo raccolto, dove la bellezza va d’accordo con la praticità.

Borgonato

Due Colombe

«Per me è un posto del cuore.»

Per me è un posto del cuore, per due motivi. Il primo è che qui ho lavorato al mio primo matrimonio in assoluto, quello di Mina ed Enrico, quando ancora facevo l’assistente. Il secondo è che qui, qualche anno dopo, ci siamo sposati io e Ilaria.

Mina ed Enrico avevano fatto il rito civile al monastero di San Pietro in Lamosa, che si affaccia direttamente sulle Torbiere, e poi il ricevimento alle Due Colombe, a dieci minuti di strada. Noi abbiamo copiato l’idea senza vergogna: come alternativa al rito in location, è una combinazione difficile da battere.

Oggi alle Due Colombe si può fare anche il rito civile, cosa che ai tempi del nostro matrimonio non era possibile. Quelli che ho fotografato si sono svolti nel giardino degli ulivi, un posto raccolto, con un’atmosfera intima.

Il posto ha la forma di un piccolo borgo, e la giornata si svolge tutta lì dentro: l’aperitivo sotto il portico, tra la veranda e il giardino, poi la cena in una chiesa sconsacrata. È uno spazio alto e arioso, e la sera, con le candele, fa sempre effetto. Visto che si cena comunque al chiuso, la pioggia qui non è un problema.

Per le foto di coppia ci sono il giardino degli ulivi sul retro e, se ci danno accesso, la barricaia, che è bellissima. C’è anche la zona di produzione con i macchinari: un’immagine più industriale, ma è una parte vera della cantina e a me piace molto.

Poi c’è la cucina di Stefano Cerveni, chef stellato: secondo me uno dei ristoranti migliori di tutta la provincia. E c’è Denise, che gestisce la giornata con grande esperienza e puntualità.

Passirano

Villa Fassati Barba

Matrimonio a Villa Fassati Barba, Passirano, Franciacorta – reportage di Roberto Cesari

«Per le foto di coppia gli spazi si sprecano.»

È probabilmente una delle location più conosciute della Franciacorta, e si capisce perché. Ogni volta che ci chiamano a lavorare qui siamo contenti: è un posto abbastanza unico nel suo genere.

Davanti alla villa il giardino è su due livelli: uno più alto, rialzato, e uno più grande un po’ più in basso, sotto una rete di lucine. Con il bel tempo la cena si fa di solito lì sotto, a volte nel giardino di sopra. In entrambi i casi funziona benissimo.

Di fianco al giardino c’è la limonaia. Ci si fanno i balli, ma anche la cerimonia, ed è bellissima: la luce entra di taglio dai lati.

Poi ci sono gli interni, che per le foto sono una miniera: le sale affrescate, le finestre, gli arredi d’epoca e soprattutto la scalinata interna. Se avete visto le nostre foto, la scalinata l’avete già incontrata.

Per le foto di coppia gli spazi si sprecano. Si possono fare in giardino, magari sotto le lucine quando inizia a fare buio e gli ospiti non si sono ancora seduti; oppure dentro la villa, sulla scalinata, davanti alle finestre, nelle sale affrescate o nella limonaia.

Se piove non si perde niente: è uno di quei posti in cui la soluzione al chiuso è bella quanto quella all’aperto.

La location è gestita da Agnese, gentilissima, alla mano e soprattutto capace di far funzionare tutto. La cucina è affidata a un catering esterno, quindi dipende da chi scegliete.

Matrimonio da Bersi Serlini, Franciacorta – gli sposi abbracciati al taglio della torta, davanti agli invitati e alle lucine della corte, in bianco e nero

Provaglio d’Iseo

Bersi Serlini

«Gli sposi di spalle, e davanti tutti gli invitati con le lucine della corte.»

Bersi Serlini è un nome che in Franciacorta è una garanzia: una cantina conosciuta, frequentata da tanti stranieri che arrivano apposta per degustare i vini. E si sente: c’è un’aria internazionale.

È anche uno dei posti più interessanti della zona dal punto di vista architettonico. Legno e vetro si fondono e lasciano al centro una corte moderna, dove di solito si cena sotto le lucine. In uno dei matrimoni che abbiamo fotografato qui, l’aperitivo si è svolto al coperto, nella parte vetrata.

Il brindisi iniziale, invece, si fa giù in cantina, con le luci soffuse: è uno dei momenti più suggestivi della giornata, e anche da fotografare.

Tutto intorno ci sono le vigne, ed è lì che portiamo gli sposi per le foto di coppia. Se si riesce a prendere l’ora del tramonto, il risultato vale l’attesa.

Il taglio della torta si fa su una piccola collinetta d’erba, alta un paio di metri. Da lì si può fare una foto che mi piace molto: gli sposi di spalle mentre tagliano la torta, e davanti tutti gli invitati con le lucine della corte.

Se piove non è un problema: al primo matrimonio che ho fatto qui la cena si è spostata all’interno della struttura, senza nessun intoppo.

La location è gestita da Sebastiano e Carlotta, due persone davvero gentili.

Matrimonio a Vivilo al Priore, Franciacorta – gli sposi abbracciati accanto alle vetrate, reportage di Roberto Cesari

Cazzago San Martino

Vivilo al Priore

«Interni moderni, quasi scandinavi, e spazi pensati per i matrimoni di oggi.»

È una location nuova, del gruppo Vivilo, e rispetto alle ville d’epoca della zona va in un’altra direzione: interni moderni, quasi scandinavi, e spazi pensati apposta per i matrimoni di oggi.

Simona e Federico si sono sposati in chiesa e sono arrivati qui per il ricevimento. L’aperitivo si è svolto nella parte bassa, con le isole del buffet e anche un banco di birra artigianale. La cena invece era nel giardino di sopra, sotto le lucine: la sera, per chi fotografa, sono una gran comodità.

Il punto che mi è piaciuto di più è una specie di serra con il pavimento in legno. Da noi ospitava una parte del buffet dell’aperitivo e poi quello dei dolci. Non è un posto immenso, ma davanti alla serra, con la luce calda di fine giornata, sono venute alcune delle foto di coppia che preferisco di quel matrimonio.

È adatta a chi cerca qualcosa di più contemporaneo rispetto alla villa storica, con un ricevimento informale e curato.

Avete già scelto la location?

Se vi sposate in uno di questi posti, o state decidendo tra due di loro, scriveteci. Vi raccontiamo volentieri come lavoriamo lì e cosa possiamo fare per il vostro matrimonio.

E se la vostra location non è in questo elenco, scriveteci lo stesso: qui ci sono solo quelle a cui siamo più legati.

Scriveteci

Come lavoriamo in Franciacorta