Ville, moli e luci sull’acqua

Fotografo di matrimonio
sul Lago di Garda

Se c’è un posto che posso chiamare casa senza averci mai abitato, è il Lago di Garda.

I miei nonni avevano una casa a Sirmione e da bambino ci passavo spesso la domenica. Il rito era più o meno sempre lo stesso: dopo pranzo uscivo a fare un giro con una mia prozia e finivamo in riva al lago a dare il pane ai cigni. Non succedeva niente di speciale, eppure quando ci ripenso mi arriva addosso quella nostalgia dolce che conosco bene (e su cui, per inciso, ho costruito buona parte del mio modo di fotografare).

Qualche anno più tardi il lago è rientrato nella mia vita da un’altra porta. Il mio amico più caro è di Toscolano Maderno, e lì ho passato alcuni degli anni più felici dell’università. Nel frattempo sono arrivati il lavoro, le famiglie e tutto il resto, ma la domenica ci ritroviamo ancora lì, tutti insieme, a fare il bagno. Alcune cose, per fortuna, non cambiano.

Quasi un mare

Chi non è di qui a volte si stupisce: il Garda è talmente grande e frequentato che in certi punti sembra il mare, anche per la vegetazione, più da riviera che da lago di montagna.

Però basta scendere in riva per accorgersi della differenza, perché l’aria non sa di sale: ha quell’odore di lago che, se ci sei cresciuto, riconosceresti a occhi chiusi.

Servizio fotografico matrimoniale sul Lago di Garda
Matrimonio a Villa Fiordaliso, Lago di Garda – bacio degli sposi sulla scalinata della villa

Le ville d’epoca

Sul Garda i matrimoni hanno spesso un tono elegante, e molte location sono ville d’epoca affacciate sull’acqua, come Villa Bettoni a Gargnano o Villa Fiordaliso a Gardone Riviera, che fa tutt’uno con la Torre San Marco lì accanto. A Villa Fiordaliso il ricevimento era proprio in riva al lago, a due passi dalla torre, e per buona parte della serata l’acqua ha fatto da sfondo a tutto quello che succedeva.

E poi c’è l’Isola del Garda, che è un mondo a parte. Lì ho fotografato due matrimoni, ma quelle foto restano agli sposi: erano matrimoni privati e, per rispetto, non le pubblico.

La sera sull’acqua

La parte che preferisco arriva con il buio. Le luci delle ville e dei paesi si riflettono sull’acqua, a volte il taglio della torta si fa sul molo, e capita che gli sposi si concedano un giro in motoscafo tra un momento e l’altro della festa. Per uno che fotografa senza dirigere è il posto ideale, perché la scena è già lì e a me tocca soltanto trovarmi nel punto giusto.

Perché ci tengo

Quando fotografo un matrimonio sul lago, prima o poi ripenso a quei pomeriggi con mia prozia. Non ricordo quasi niente di quello che ci dicevamo, ma ricordo la luce sull’acqua, i cigni che si avvicinavano e il pane che finiva sempre troppo presto.

È la stessa cosa che vorrei succedesse a voi tra vent’anni, sfogliando le vostre foto: non tanto rivedere com’era la villa, ma ritrovare com’era stare lì, quel giorno, con le persone a cui volete bene.

Come lavoriamo

Anche sul lago lavoriamo come sempre: raccontiamo la giornata per quello che è, senza dirigerla, e quasi sempre siamo in due, io e Ilaria.

Il mio modo di fotografare

Gallerie

Alcuni matrimoni sul Lago di Garda

Matrimonio a Villa Fiordaliso, Lago di Garda – gli sposi nel giardino tra l'edera, in bianco e nero

Villa Fiordaliso

Hotel Laurin

Vi sposate sul Garda?

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