Ville, moli e luci sull’acqua
Fotografo di matrimonio
sul Lago di Garda
Se c’è un posto che posso chiamare casa senza averci mai abitato, è il Lago di Garda.
I miei nonni avevano una casa a Sirmione e da bambino ci passavo spesso la domenica. Il rito era più o meno sempre lo stesso: dopo pranzo uscivo a fare un giro con una mia prozia e finivamo in riva al lago a dare il pane ai cigni. Non succedeva niente di speciale, eppure quando ci ripenso mi arriva addosso quella nostalgia dolce che conosco bene (e su cui, per inciso, ho costruito buona parte del mio modo di fotografare).
Qualche anno più tardi il lago è rientrato nella mia vita da un’altra porta. Il mio amico più caro è di Toscolano Maderno, e lì ho passato alcuni degli anni più felici dell’università. Nel frattempo sono arrivati il lavoro, le famiglie e tutto il resto, ma la domenica ci ritroviamo ancora lì, tutti insieme, a fare il bagno. Alcune cose, per fortuna, non cambiano.
